Guardo e riguardo le poche foto che ho scattato durante il fatidico weekend regale nella Capitale e mi accorgo che l’umore lentamente cambia,diventa malinconico. Lo shopping folle, Chiara, i massaggi, le foto, i video, i parrucchieri, i truccatori ..dove sono? E’ già tutto passato e non me ne sono accorta?
..Eh sì,quei bustoni che adesso tappezzano il mio letto ne sono la conferma; anche il calendario parla chiaro e mi ricorda che è vero,è addirittura già passato qualche giorno. Non mi sembra vero. Ha ragione chi dice che le cose belle finiscono in fretta ,troppo forse, dal momento che adesso sono qui,a pensare che probabilmente non ho ancora vissuto quei momenti. Ero incredula il giorno in cui sono state proclamate le tre vincitrici, leggendo che tra quei nomi compariva proprio il mio ed incredula sono tutt’ora, nel realizzare che il mio weekend con Yamamay è, ahimè, appena finito.
E’ stata un’esperienza meravigliosa, a stento a volte credevo che tutto quel che mi stava accadendo facesse parte della realtà, mi sembrava come vivere in un sogno: alloggiavamo in un maestoso albergo in una delle vie principali della città, la mia stanza aveva tutte le qualità per essere definita un miniappartamento, un lettone a tre piazze pieno di cuscini tutto per me e infine una vista magnifica su Villa Borghese. Il TOP! Credo di essermi anche commossa a un certo punto nell’ammirare tutto ciò,nel pensare che tutto era lì unicamente per me.
Nonostante la timidezza iniziale, alimentata dai continui flash delle macchine fotografiche e dalla telecamera il cui compito era quello di immortale ogni singolo attimo della nostra giornata, piano piano ho iniziato a sciogliermi e , soprattutto, a divertirmi. Non dimenticherò mai le persone che hanno condiviso con me questa piccola realtà regale, ad iniziare dalle mie compagne di avventura Sara e Ana, non avrei potuto chiedere di meglio: prima di partire sapevo soltanto che erano delle belle ragazze, ma checché se ne dica in quei giorni ho scoperto in loro due persone fantastiche, due amiche con cui parlare di tutto, anche delle cose più intime e personali. Finalmente sono riuscita a conoscere Chiara e il suo inseparabile Richie.
E’ stato strano, ma bello, incontrarli al di fuori di una pagina web,”luogo” in cui sono solita seguirli. Avendo avuto la possibilità di conoscerli e passarci del tempo a stretto contatto, ho scoperto che oltre a essere due persone in gamba e professionalmente parlando molto bravi, a livello umano sono gentili, alla mano, simpatici e divertenti, mi sono sentita subito a mio agio parlando con loro. Insieme a Chiara ci siamo divertite a posare come delle vere top model davanti all’obiettivo della macchina fotografica, abbiamo passato una mattinata di assoluto relax al centro benessere, dove siamo state coccolate da massaggi, tisane e sauna. Più passavano le ore e più avevo la sensazione di conoscerla da più di sole 24 ore : abbiamo parlato di tutto, su argomenti più svariati, si è raccontata a noi e a nostra volta ci siamo raccontate a lei, avendo di fronte a noi non Chiara Ferragni, la fashion blogger, ma semplicemente Chiara, una ragazza normale come tutte noi.
Meraviglioso è stato il pomeriggio di sabato, interamente dedicato allo shopping folle (non credevo di poterlo mai dire, ma quando è folle nel vero senso della parola, come quello fatto sabato, diventa anche molto stancante!) e al trucco e parrucco. Sono state delle ore intense, ma grazie all’aiuto del mio personal shopper personale, Romolo, che ringrazio tantissimo per la pazienza che ha avuto ad ogni mio “Questo non mi piace!” e ”Questo non va bene!” , sono riuscita a non perdermi tra tutti quei completini intimi, vestaglie, leggins, pigiami e scarpe, portandomi a casa un bel bottino. Le parrucchiere mi hanno saputo capire e quindi, soddisfare tutti i miei bisogni; la truccatrice mi ha somministrato, come fosse un vero e proprio dottore, tutti i prodotti a me più adatti e mi ha suggerito alcuni consigli di make up preziosissimi, che sto cercando di mettere in pratica.
Il ricordo più bello che mi rimarrà di questa esperienza è la cena di sabato con i ragazzi dello staff di Yamamay con cui abbiamo stretto un bel rapporto, tanto che durante la serata tra un bicchiere di vino, balli scalmanati in mezzo alla pista e risate, mi sentivo di stare tra amici e spero davvero che capiteranno altre occasioni per riunirsi nuovamente e stare insieme.
Finisco ringraziando di cuore tutti coloro che hanno voluto farmi vivere un sogno, chi lo ha reso tale e infine, il mio ringraziamento speciale va ai ragazzi che ci hanno seguito costantemente in queste giornate, non facendoci mancare mai niente: Cristiano ufficio marketing Yamamay, il nostro fotografo Giuseppe Barbato ,Fabrizio ufficio visual Yamamay ed il cameraman Vincenzo Pascolo, che con la loro simpatia alla napoletana mi hanno regalato più di un sorriso.
Grazie Yamamay.
Con affetto,
Cris
(Nella foto sopra indicata Cristina indossa cappottino Just’r)





